Una funzione del software per la grafica che elimina o attenua l'effetto frastagliato dei bordi curvi a bassa risoluzione. Filtratura di un'immagine bitmap usata per rimuovere i bordi frastagliati. I pixel intermedi lungo i bordi vengono riempiti per rendere più uniformi le transizioni fra i bordi e l'immagine circostante.
Duplicazione di pixel da una parte dell'immagine ad un'altra.
Curve definite con metodi matematici (vettoriali), diverse da quelle disegnate come un insieme di punti o pixel (raster). Il vantaggio di queste curve è che possono essere ridimensionate senza l'effetto frastagliato ottenuto dall'ingrandimento dei font o delle immagini bitmap.
Differenze di livello evidenti nel bordo curvo di un'immagine o di un carattere del testo, prodotte dall'ingrandimento di un'immagine bitmap.
L'utilizzo di una serie di impulsi elettronici discreti per rappresentare i dati. Nei sistemi di imaging digitali, vengono solitamente utilizzati 256 passaggi (8 bit o 1 byte) per rappresentare la scala di grigio o le proprietà di un colore.
Immagini orientale agli oggetti o immagini vettoriali. Figure create da una serie di istruzioni che indicano al computer di disegnare linee, curve, rettangoli e altri oggetti.
Un disegno o un elemento di un lavoro in bianco e nero senza retini. Il disegno al tratto può essere rappresentato da un file grafico con risoluzione di un bit.
Disegno basato su immagini vettoriali, composto da diversi elementi e forme descritti matematicamente anziché tramite la specifica del colore e della posizione di ogni punto. Si contrappone alle immagini bitmap, che invece sono composte da singoli pixel.
Processo in cui un intervallo di colori o di grigi viene simulato sullo schermo. Il dithering crea l'impressione di un terzo colore regolando i colori di due pixel adiacenti; l'occhio umano percepisce i due colori come un unico colore. Spesso viene usato quando un'immagine di qualità elevata (per esempio una foto 16 bit) viene convertita in un'immagine di qualità inferiore. La conversione delle immagini in modalità colore Tavolozza consente di usare il dithering per migliorarne l'aspetto. Il dithering posiziona i pixel con colori o valori specifici tenendo conto della posizione degli altri pixel di un colore specifico. La relazione tra i pixel di diverso colore crea la simulazione di colori supplementari, non esistenti nella tavolozza colore. È possibile usare due tipi di dithering: dithering ordinato e diffusione errore. Il dithering ordinato approssima le fusioni di colori usando motivi di punti fissi; pertanto i colori uniformi vengono accentuati e i bordi appaiono più netti. La diffusione di errore distribuisce i pixel in modo irregolare, attenuando bordi e colori. Jarvis, Stucki e Floyd-Steinberg sono metodi di diffusione errore.
Misura della risoluzione di una stampante in punti per pollice. Le tipiche stampanti laser desktop stampano a 300 dpi. Le fotocompositrici riescono a stampare con risoluzioni di 1270 o 2540 dpi. Le stampanti con capacità DPI più elevate producono stampe più omogenee e più pulite. Il termine dpi viene inoltre usato per misurare la risoluzione della scansione e per indicare la risoluzione della bitmap.
Acronimo per Graphics Interchange Format. Un noto formato grafico per immagini destinate al Web. Le immagini in questo formato si presentano bene pur essendo a bassa risoluzione.
Un tipo di formato di file sequenziale dove più immagmi bitmap sono visualizzate una dopo l'altra. I file GIF animati erano usati per la creazione di animazioni sul Web prima della diffusione di Flash.
Un'immagine composta di singoli punti o pixel che creano un mosaico. Ogni pixel può essere rappresentato da più di un bit. Un'immagine a 1 bit è in bianco e nero, perché ogni bit può assumere solo due valori (per esempio, O per il bianco e 1 per il nero). Per ottenere 256 colori, ogni pixel richiede otto bit (28). Un'immagine a 24 bit è un'immagine con 24 bit per pixel (224), quindi potrebbe contenere 16.777.216 colori. Poiché il file deve contenere le informazioni sul colore e la posizione di ogni pixel, lo spazio su disco necessario per le immagini bitmap è solitamente piuttosto rilevante. La maggior parte delle fotografie digitali e delle acquisizioni da schermo sono immagini bitmap.
| Immagine vettoriale | |
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| Tavolozza 8 Bit 72 dpi | |
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| Tavolozza 8 Bit 72 dpi | |
IN DITHERING
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CON ANTI-ALIASING
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| Tavolozza 8 Bit 300 dpi | |
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Una classe di immagini create e organizzate in una matrice rettangolare di bitmap. Spesso sono create da programmi di disegno, fax o scanner per la visualizzazione e la stampa.
Immagini definite utilizzando punti di coordinate, linee tracciate con precisione matematica e curve, che possono essere liberamente ruotate e ridimensionate senza la degradazione dell'immagine nell'output finale. I font, per esempio PostScript e True Type, e le illustrazioni create con le applicazioni per il disegno sono esempi comuni di oggetti vettoriali.
Un algoritmo di compressione che riduce le dimensioni del file delle immagini bitmap, che prende il nome da Joint Photographic Experts Group, l'organizzazione industriale che ha creato lo standard. JPEG è un metodo di compressione "dissipativo" e la qualità dell'immagine viene ridotta in maniera direttamente proporzionale alla quantità di compressione.
La tavolozza di colori Web per la descrizione del colore, per esempio RGB, HLS, CIELAB oCMYK
Un formato comune per definire le immagini bitmap su Macintosh. Il formato PICT2 più recente supporta colori a 24 bit.
Unità di visualizzazione che corrisponde a un punto colorato, nero, bianco o in scala di grigio sullo schermo. Le dimensioni tipiche dello stage per un monitor a 14" sono 640 pixel x 480 pixel.
Pixel Per Inch; è utilizzato per indicare la risoluzione di un'immagine.
Misura quanti colori possono essere contenuti in un'immagine. Un colore a 8 bit corrisponde a 256 colori, uno a 16 bit corrisponde a 32.768 colori e uno a 32 bit corrisponde a 16,7 milioni di colori. Le immagini a colori sono importate in Flash alla profondità in bit delle impostazioni correnti del monitor, indipendentemente dal valore effettivo dell'immagine.
Abbreviazione per punto.
Una rappresentazione bitmap di dati grafici.
Acronimo per Red (rosso), Green (verde) e Blue (blu), i colori della luce proiettata dalbmonitor in un computer che, quando uniti, simulano un sottoinsieme dello spettro visivo. Quando un'immagine a colori viene acquisita, i dati RGB vengono raccolti dallo scanner e poi convertiti in dati CMYK in uno dei passaggi successivi del procedimento. Si riferisce anche al modello di colore della maggior parte delle immagini digitali.
II metodo utilizzato da un programma per ridurre o ingrandire la quantità di spazio che occupa un'immagine, moltiplicando i dati per un fattore di scala. Il ridimensionamento può essere proporzionale oppure relativo a una sola dimensione.
La densità di informazioni grafiche espresse in punti per pollice (dots per inch, dpi) o pixel per pollice (pixel per inch, ppi).