Dal byte discendono poi i multipli KByte, MByte, GByte e TByte quali unità di misura della memoria (si usano per misurare sia la capacità di dischi e memorie, sia le dimensioni di file e cartelle). Ogni multiplo è 1024 volte il precedente; la scelta di questo numero (invece della cifra tonda 1000) è dovuta all'impiego dell'aritmetica binaria in tutte le funzioni del computer.
| Unità di misura | simbolo | Equivale a … | Ossia a … |
|---|---|---|---|
| byte | B | 8 bit | Un carattere alfanumerico |
| Kilobyte | KB | 1.024 byte | Un terzo di una pagina di testo |
| Megabyte | MB | 1.024 kilobyte 1.048.576 byte |
Circa 300 pagine di testo |
| Gigabyte | GB | 1.024 megabyte 1.048.576 kilobyte 1.073.741.824 byte |
Circa 300.000 pagine di testo |
| terabyte | TB | 1.024 gigabyte 1.048.576 megabyte |
Circa 300 milioni di pagine di testo |
Il funzionamento del computer si basa tutto sulla
presenza/assenza di segnale elettrico all’interno dei
milioni e milioni di circuiti che lo compongono; in ultima
analisi l’attività del computer consiste
essenzialmente nella continua rapidissima combinazione e
propagazione di tutti questi segnali al proprio interno, sotto il
controllo del clock.
Tutti i dispositivi di memoria rispecchiano perciò questo
dualismo del segnale (presente/assente, acceso/spento,
aperto/chiuso, carico/scarico, on/off, 0/1…),
cosicché la memoria RAM è costituita da
microcellette in grado di caricarsi/scaricarsi di
elettricità, la memoria ROM da contatti elettrici
presenti/assenti, i dischi da microelementi in grado di
magnetizzarsi/smagnetizzarsi, i CD da microelementi
riflettenti/opachi, ecc. L’elemento minimo di memoria
è dunque sempre costituito da un’unità
binaria (cioè un'unità che può trovarsi solo
in due possibili stati, senza vie di mezzo) e viene detto bit (da
Binary digIT, ovvero cifra binaria). I due stati in cui
può trovarsi il bit sono convenzionalmente rappresentati
con le cifre 0 e 1. Per riuscire ad esprimere un'informazione un
po' più articolata di due soli stati, fu deciso a suo
tempo di considerare i bit a gruppi di 8 per formare un byte, un
byte è perciò composto da 8 bit consecutivi. Dal
momento che ogni singolo bit può assumere due stati, un
byte può assumere tutti gli stati da 00000000 a 11111111,
con tutte le situazioni intermedie, per un totale di 256 diverse
combinazioni (2×2×2… 8 volte =256); il byte
viene perciò usato come codice di base, cioè come
un “alfabeto”, per rappresentare le varie
informazioni in memoria e su disco. Tutti i file, di qualunque
tipo essi siano, sono sempre composti da sequenze di byte, o
meglio: sono composti da sequenze bit che vengono sempre
considerati a gruppi di 8 per volta. Il significato di ogni
singolo byte del file dipende poi dalla natura dei dati,
così ad esempio in un file di puro testo ogni singolo
carattere (lettera maiuscola, lettera minuscola, cifra,
punteggiatura, spazio, ecc.) viene rappresentato con un byte, in
accordo con una tabella convenzionale detta ASCII (American Standard Code for
Information Interchange)